La Toscana più nascosta La bellezza assoluta della Toscana richiama turisti da tutto il mondo grazie ai gioielli delle sue famose città d’arte: Firenze, Siena, Pisa, Lucca. Esiste, però, anche una Toscana più raccolta e discreta, ma non per questo meno ricca di fascino. è la Toscana delle piccole città ricche di storia, di borghi dalle intatte atmosfere medievali, ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità, frutto delle singolari vicende che ne hanno segnato la storia. è a questa piccola parte di Toscana che dedichiamo il nostro approfondimento, rimandando alle innumerevoli guide e pubblicazioni le informazioni riguardanti i centri più famosi e comodamente raggiungibili dalla centralissima posizione di Villa Ulignano. Il nostro desiderio è quello di farvi vivere da veri protagonisti questa magnifica regione, offrendovi la possibilità di scoprirne i meravigliosi angoli nascosti, lontani dal turismo di massa. Volterra Gioiello d'arte etrusca, romana, medievale e rinascimentale, domina da un colle di 550 metri tutta la valle del Cecina, fino al mare. è circondata da un paesaggio a forti tinte per la presenza delle cosiddette Balze: impressionanti voragini, create da frane e smottamenti, alle pendici collinari nord occidentali. A Volterra la storia ha lasciato il suo segno con continuità dal periodo etrusco fino all'ottocento, con testimonianze artistiche e monumentali di grandissimo rilievo, che possono essere ammirate semplicemente passeggiando per le vie del centro storico, ma anche visitando i tre musei cittadini: il Museo Etrusco, la Pinacoteca Civica e il Museo d'Arte Sacra. Accanto a queste un paesaggio incontaminato, una qualità della vita ancora a dimensione umana e un artigianato artistico unico al mondo: l'alabastro. Una città da vivere intensamente, da scoprire a poco a poco, con le sue atmosfere, i suoi contrasti, il pulsare di una civiltà e di una cultura che la rendono unica e irripetibile. Da non perdere: Piazza dei Priori e Porta dell’Arco. San Gimignano Posta su un colle a dominio della Val d’Elsa, cinta di mura fortificate, la cittadina è uno straordinario esempio di urbanistica medievale. Città d’arte, ricca di tesori, è meta turistica di rilevante interesse, patrimonio naturale e culturale dell’UNESCO. Il territorio circostante, coltivato a vigneti, produce la famosa Vernaccia di San Gimignano, primo vino italiano a ottenere il riconoscimento del marchio DOC nel 1966, divenuto dopo il 1993 DOCG. Le 15 torri superstiti (su 72), le mura del XIII secolo, le numerose case-torri e gli edifici del periodo comunale rendono il paesaggio e l’aspetto di San Gimignano davvero unici. Spazio aperto di grande suggestione scenica è Piazza della Cisterna, caratterizzata dal pozzo monumentale (XIII-XIV secolo) dal quale prende il nome. Da non perdere: Piazza del Duomo, La collegiata, Via San Matteo e la Chiesa di Sant’Agostino. Certaldo La parte più interessante da visitare è senza dubbio quella antica, situata sul colle, raggiungibile dalla città moderna (il Borgo) con una funicolare. Dalla colorazione calda, data dal rosso mattone dei suoi edifici medievali, la città vecchia è racchiusa nelle sue mura. Le sue origini risalgono al periodo etrusco-romano. Fu patria del famoso poeta Boccaccio, che qui morì nel 1375. Il Palazzo Pretorio o del Vicario è la costruzione più significativa della cittadina: riedificato nel XV secolo è arricchito da un portico e ornato da stemmi. Percorrendo la pittoresca strada che conduce alla porta del Rivellino, si possono ammirare le dimore medievali e un piccolo e suggestivo chiostro d’ambientazione romanica. Monteriggioni Il profilo di Monteriggioni, inconfondibile e suggestivo, appare sulla sommità del suo colle, spavaldo e dominante come sentinella a difesa dell'antica Repubblica Senese. Per la sua bellezza e la sua posizione ha una naturale vocazione turistica. Antico e nobile borgo, fondato dalla Repubblica di Siena agli inizi del XIII secolo come baluardo contro Firenze, fu oggetto di contesa nella secolare lotta per il predominio fra le due città, definitivamente conquistato dai Fiorentini solo nel XVI secolo. Le sue mura duecentesche hanno un’importanza fondamentale nella storia delle fortificazioni medievali. Formano un perimetro di 560 m, nel quale sono aperte due porte, coronate da 14 torri quadrilatere. All’interno delle mura si trova la piazza principale del Borgo che mantiene intatto il suo aspetto medievale La festa medievale Monteriggioni di torri si corona si svolge tutti gli anni a metà Luglio, fra le tre feste medievali più importanti d'Italia, rievoca la storia e le tradizioni di Monteriggioni. Per l'occasione tutti gli abitanti si vestono con gli abiti dell'epoca. Cantastorie, giullari, musici e saltimbanchi animano la festa, mentre gli artigiani mostrano gli antichi mestieri: il maniscalco, il fabbro, l'intagliatore, il cordaio, il liutaio. Nel castello si possono ammirare vere e proprie officine o laboratori, come la zecca delle monete, il mulino ad acqua o la bottega dove si produceva la carta. Colle Val d'Elsa Uno dei comuni più estesi della provincia di Siena, è ricco di monumenti di elevato valore artistico. Situata al limite del piano delle Grazie, prossima alla sponda sinistra del fiume Elsa, la cittadina è circondata dal tipico e dolce paesaggio collinare toscano, ricco di ulivi, vigneti e cipressi. Il fiume, per gli abitanti di Colle Val d’Elsa, è stato da sempre un importante risorsa energetica per le attività produttive locali. Incanalato in un ingegnoso sistema di gore, ha contribuito a rendere la cittadina uno dei più antichi poli industriali della Toscana per le lavorazioni della lana, della carta e del vetro. Oggi Colle Val d’Elsa è famosa nel mondo per la produzione di cristalli pregiati, tra i più belli d’Italia. La cittadina è divisa in tre livelli: il Piano nella parte bassa, dove si trova la parte più moderna, il Borgo, che si estende verso la strada che porta a Volterra, e il Castello, nucleo dell’antico centro storico. Quest’ultimo, cuore medievale della città, è caratterizzato da strette viuzze lastricate, case-torri, coste, piazzette e scalinate. Piazza del Duomo è il luogo monumentale più prestigioso della città, mentre Via delle Volte rappresenta il percorso più suggestivo. il Chianti è una terra fertile. Situata tra Siena e Firenze è la regione delle colline e delle vallate. Il suo singolare paesaggio, nelle zone più elevate, è un continuo alternarsi di boschi di lecci, castagni e abeti, mentre nei declivi più dolci, si susseguono estesi vigneti e oliveti. Le sue colline si estendono lungo la vallata del fiume Arno, da Firenze a Siena in direzione di Arezzo, e formano un confine naturale della regione. Pievi, castelli, centri di lontana ascendenza etrusca, caratterizzano Il Chianti, territorio famoso in tutto il mondo per i sui vini pregiati. Probabilmente, il nome “Chianti” deriva dal Latino “Clangor” o dai nomi di alcune famiglie etrusche che vivevano nella zona. I paesi sparsi sul territorio sono quasi sempre piccoli, costruiti su colline, con chiese come luogo di ritrovo e di unione tra le diverse comunità: Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Badia a Coldibuono, Gaiole in Chianti, Castello di Volpaia solo per citarne alcuni.
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Ulignano, nel cuore della Toscana
Le distanze
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